Emanuela Gaia

Vivo dalla nascita a Monticelli Brusati, ho 67 anni, sono sposata e ho due figli. Ho lavorato nella scuola Primaria per 42 anni 3 mesi e 16 giorni, per cui ora sono in pensione e come mi ero ripromessa, cerco di dedicare del tempo ai miei interessi principali: la mia famiglia, la lettura, la visita a città d’arte a mostre a musei, ai lavori manuali, alla calligrafia….Altri sono ancora in lista d’attesa, perché buona parte del mio tempo lo dedico soprattutto all’incarico di assessore alla Pubblica Istruzione e alla Cultura che ricopro nell’attuale Amministrazione e che è giunta a fine mandato.

Perché ho deciso di ricandidarmi? Perché la squadra che si presenta quest’anno e di cui faccio parte, è composta in gran parte da giovani con tanta energia, tanti talenti, tantissime idee e tanta buona volontà di mettersi in gioco a servizio del proprio paese. Affiancarli per condividere proposte, per lavorare insieme è un dovere oltre che un immenso privilegio. In questi anni abbiamo lavorato per fornire Monticelli di strutture adeguate e funzionali alle esigenze di un mondo in costante evoluzione. Una di queste è la Casa della Cultura che ospiterà la biblioteca, la sala di lettura, la sala civica, l’aula studio, la banda… Dovrà diventare, per tutti i cittadini, il polo di riferimento idoneo e attrezzato per lo studio, la lettura, gli approfondimenti, gli incontri e le proposte di eventi. Ribadisco poi la mia ferma convinzione che le scuole presenti su un territorio siano il biglietto da visita di una comunità, ciò mi stimola ad avere sempre un’attenzione particolare verso di esse, dalla scuola dell’Infanzia, alla Primaria, alla Secondaria di I grado.

Credo fortemente nell’importanza e nel valore della scuola pubblica perché essa ha la grandissima responsabilità di formare e preparare i cittadini di domani. Tutti devono poter accedere a questo servizio pubblico, gratuito e con un’offerta formativa di qualità, nessuno escluso.

Con questi sentimenti mi accingo ad affrontare questa mia candidatura

Lascia un commento